ITINERARI
Il territorio del Chianti, con il suo susseguirsi di paesaggi collinari di incomparabile bellezza, si trova nel cuore della Toscana. Diviso amministrativamente tra le province di Firenze e Siena, durante il Medioevo fu aspramente conteso tra le due città rivali fino a quando nel 1555 i Medici imposero la loro egemonia sull’intera Toscana. E’ difficile tracciarne i confini poiché solamente i monti del Chianti ad est lo separano in maniera netta e naturale dal Valdarno Superiore; il restante territorio sfuma nelle colline dell’Arbia, dell’ Elsa, della Greve e della Pesa.
Borghi medievali, castelli, chiese, badie, monasteri, casolari, ville si susseguono in un fantastico itinerario che esalta l’operosità e l’inventiva dell’uomo; secoli di lavoro hanno modellato le colline di questa regione e l’alternarsi dei vigneti agli olivi e ai boschi crea una armonia unica al mondo. Gli itinerari proposti seguono le due principali direttrici che attraversano il Chianti suggerendo anche due modi diversi di "leggere" il paesaggio. Lungo la via Cassia, o in alternativa la più veloce superstrada Firenze-Siena, si possono ripercorrere le tappe dei pellegrini e viandanti che durante il Medioevo raggiungevano Roma dal Nord Europa con tutto ciò che questo ha comportato: pievi, borghi, ospizi, abbazie. La via Chiantigiana invece è un percorso più agricolo che attraversa in tutta la sua lunghezza la classica regione viticola.
In ogni caso quello che si offrirà al visitatore sarà un paesaggio indimenticabile sempre vario ed armonioso e così diverso nei colori e nell’atmosfera al mutare delle stagioni. Sono numerose le deviazioni che si possono fare per raggiungere una pieve, un castello o un borgo isolato, testimoni silenziosi della ricchezza storica ed artistica del Chianti.
Borghi medievali, castelli, chiese, badie, monasteri, casolari, ville si susseguono in un fantastico itinerario che esalta l’operosità e l’inventiva dell’uomo; secoli di lavoro hanno modellato le colline di questa regione e l’alternarsi dei vigneti agli olivi e ai boschi crea una armonia unica al mondo. Gli itinerari proposti seguono le due principali direttrici che attraversano il Chianti suggerendo anche due modi diversi di "leggere" il paesaggio. Lungo la via Cassia, o in alternativa la più veloce superstrada Firenze-Siena, si possono ripercorrere le tappe dei pellegrini e viandanti che durante il Medioevo raggiungevano Roma dal Nord Europa con tutto ciò che questo ha comportato: pievi, borghi, ospizi, abbazie. La via Chiantigiana invece è un percorso più agricolo che attraversa in tutta la sua lunghezza la classica regione viticola.
In ogni caso quello che si offrirà al visitatore sarà un paesaggio indimenticabile sempre vario ed armonioso e così diverso nei colori e nell’atmosfera al mutare delle stagioni. Sono numerose le deviazioni che si possono fare per raggiungere una pieve, un castello o un borgo isolato, testimoni silenziosi della ricchezza storica ed artistica del Chianti.

